Zucca

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Nome scientifico: cucurbita L.

Famiglia: cucurbitacee

Colore: giallo-arancione

Indice

Stagionalità

Da agosto si possono trovare le primizie, ma è di stagione da settembre a febbraio. A marzo sono, invece, presenti le tardive.

Varietà

Sono note principalmente due varietà:

  • zucca Maxima, a forma schiacciata, con buccia spessa e verde con striature. Ha una polpa farinosa e dal gusto dolce. Di questa varietà è molto nota la Mantovana, ottima per i risotti;
  • zucca Moschata (o zucca Violina o Butternut), a forma allungata, cilindrica e rigonfia all’estremità, con buccia arancione o verde scuro. Ha una polpa più fibrosa rispetto alla Maxima, ma ugualmente dolce e tenera. Di questa varietà sono note la lunga piena di Napoli e la piena di Chioggia.

Informazioni nutrizionali

Per gli adulti la porzione consigliata per la zucca corrisponde a 200 g (pesata cruda e al netto degli scarti). Questa porzione è indicata anche per i bambini dagli 11 anni, mentre per i più piccoli varia come riportato nella scheda introduttiva.

Per quanto riguarda il contenuto dei micronutrienti, invece, il contenuto calorico della zucca è molto basso (19 kcal/100 g). Pur essendo un vegetale, è povera in fibre e ricca in carboidrati. Tra i minerali in essa contenuti, i più importanti sono potassio, ferro e fosforo, ma a rendere la zucca un alimento prezioso è l’elevatissimo contenuto di beta-carotene, antiossidante e precursore della vitamina A, fondamentale soprattutto per il benessere degli occhi e della pelle.

La zucca intera si conserva molto bene anche per alcuni mesi se posta al fresco e in un luogo asciutto. È meglio non eliminare il picciolo. Una volta aperta però dev’essere posta in frigorifero e consumata entro massimo 5 giorni. In alternativa, è possibile congelare la zucca già pulita e tagliata: la conservazione in questo caso arriva fino a 10 mesi.

Consigli e curiosità

  • Della zucca si può mangiare praticamente ogni parte: buccia, polpa e semi (tostati). Ottimi anche i fiori. La buccia se lasciata, porterà ad un aumento dell’apporto di fibre, con i numerosi benefici ad esse associati. Se si decide, però, di eliminarla, invece che buttarla potrà essere mangiata a parte come suggerisce la nostra ricetta anti-spreco. I semi sono ottimi tostati da accompagnare ad un aperitivo. Sono ricchi di antiossidanti, acidi grassi essenziali e di sali minerali, come zinco, manganese, fosforo e ferro. I fiori sono profumati e molto somiglianti a quelli della pianta di zucchine, anche nel sapore. Le differenze sono minime e relative ai petali. Quelli di zucca sono meno appuntiti e di colore meno intenso rispetto a quelli di zucchina;
  • la biodisponibilità (possibilità di essere assorbito dal nostro organismo) del beta-carotene, cresce con la cottura e viene ulteriormente aumentato se si aggiunge una piccola quantità di olio extravergine d’oliva, meglio se a crudo, dato che questa pre-vitamina è solubile nei grassi;
  • la zucca è in realtà un tipo di bacca e può arrivare a pesare fino a diverse centinaia di chilogrammi. È quindi un frutto, ma nonostante ciò viene nutrizionalmente considerata una verdura;
  • con la zucca si può fare anche la birra, grazie al suo alto contenuto di zuccheri fermentabili. La tradizione parte negli Stati Uniti, ma anche alcuni birrifici artigianali, soprattutto quelli di Mantova, hanno voluto tentare la propria produzione stagionale di birra alla zucca.
    La birra alla zucca, o Pumpkin Ale, è dolce e perfetta da abbinare a piatti a base di zucca come i risotti o gli gnocchi, o da gustare accanto a formaggi dolci o per un aperitivo;
  • viene comunemente utilizzata come decorazione per Halloween: dev’essere tonda, arancione e senza imperfezioni per rispettare la tradizione di Jack O’Lantern. Una volta intagliate, per evitare che ammuffiscano, le zucche vengono spruzzate all’esterno con della lacca per capelli e all’interno con dell’aceto: non sono quindi commestibili in seguito.

Idee per sfiziose ricette senza glutine

Scheda redatta dalla dietista Jasmin Soliman con la collaborazione di Elena Sironi e Lavinia Cappella

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