Asparagi

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Nome scientifico: Asparagus officinalis

Famiglia: Asparagacee

Colore: verde/bianco

Indice

Stagionalità

Da marzo a maggio sono di stagione, ma fino a giugno si possono trovare le tardive.

Varietà

Esistono più di 200 varietà di asparagi, ma quelle commestibili sono:

  • asparagi verdi: questa varietà è la più consumata e prodotta nel nostro Paese. Hanno un sapore marcato e un gusto dolciastro. Germogliano all’aria aperta e sono gli unici asparagi che non hanno bisogno di essere pelati. Tra le tipologie di asparagi verdi le più rinomate sono: asparago verde di Altedo I.G.P., Mary Washington;
  • asparagi bianchi: hanno un sapore delicato e crescono in assenza di luce. Tra le tipologie di asparagi bianchi le più rinomate sono: asparago bianco di Cesena, asparago bianco di Bassano del Grappa, asparago bianco di Cimadolmo I.G.P., asparago bianco di Badoere, nobile asparago bianco di Verona;
  • asparagi violetti: hanno un sapore più rustico e un po’ amaro e sono in realtà asparagi bianchi che riescono a fuoriuscire dal loro sito e, vedendo la luce, si colorano di lilla. Tra le tipologie di asparagi violetti le più rinomate sono: asparago violetto di Albenga, asparago rosa di Mezzago D’argenteuil, asparago violetto napoletano;
  • asparagi selvatici: detti anche asparagi di campo. Hanno un sapore intenso, che li rende ideali per frittate e minestre. Crescono spontanei, sono sottili e hanno colore uniforme.

Informazioni nutrizionali

Per gli adulti la porzione consigliata per la verdura corrisponde a 200 g, pari a circa 8-12 asparagi (pesata cruda e al netto degli scarti). Questa porzione è indicata anche per i bambini dagli 11 anni, mentre per i più piccoli varia come riportato nella scheda introduttiva;

Il contenuto calorico è molto basso (28 kcal/100 g) e presentano un buon contenuto di fibra, ferro e vitamina C e K. Per gli adulti, una porzione copre più della metà del fabbisogno giornaliero di vitamina K e quasi tutto il fabbisogno di acido folico;

La cottura degli asparagi può avvenire in diverse modalità: possono essere cucinati al vapore, bolliti o in padella. Nel caso della bollitura, per limitare la perdita di nutrienti, si consiglia di sbollentarli in una pentola alta, disposti verticalmente, per una decina di minuti e in poco liquido, lasciando quindi i gambi immersi in acqua e le punte al di fuori, che cuoceranno con il vapore. Con questa cottura non ridurrai eccessivamente il contenuto di vitamina C. Tieni sempre l’acqua di cottura, ideale ad esempio come brodo vegetale per il risotto.

Consigli e curiosità

  • per preservarne il colore vivo, si consiglia di bagnare gli asparagi con acqua gelata o con cubetti di ghiaccio subito dopo la cottura;
  • per massimizzare l’assorbimento di vitamina K, si consiglia di servire gli asparagi accompagnati da una sostanza grassa. Prediligere per il condimento un filo di olio extravergine di oliva;
  • gli asparagi freschi si conservano in frigorifero per 2-3 giorni avvolti in un panno umido oppure possono essere congelati e successivamente cotti senza bisogno di scongelamento;
  • le proprietà diuretiche degli asparagi sono attribuibili al considerevole contenuto di acqua e all’effetto di un aminoacido contenuto in abbondanza, l’asparagina;
  • perché dopo aver mangiato gli asparagi la pipì ha un odore pungente? I responsabili sono alcune sostanze contenenti zolfo che si formano durante la digestione. Non è ancora chiaro se la loro produzione dipenda da specifiche e individuali caratteristiche genetiche.

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