Conosciamo Maura Savoldelli, referente della Val Camonica

Maura Savoldelli ha 41 anni: scopriamo qualcosa di più su di lui!

Da quanti anni fai parte di AIC?
Da circa sei anni, da quando Mattia, il mio piccolo, è risultato celiaco.

Come hai conosciuto l’associazione?
Le prime notizie sull’esistenza dell’associazione sono arrivate dal medico che ha diagnosticato la celiachia e poi in seguito ci siamo informati tramite internet e medici ASL.

Cosa pensi di aver dato ad AIC e cosa pensi di aver ricevuto dall’associazione?
In questi anni mi sono sempre più avvicinata all’associazione. Inizialmente ho chiesto un supporto per una serata di informazione su questa patologia e successivamente ho chiesto di divenire referente per essere un riferimento attivo per coloro che non trovano le giuste informazioni nella mia provincia.

Che cosa significa per te essere referente AIC, perché lo sei diventata?
Ho chiesto di diventare referente AIC perché quando ho avuto la necessità di un contatto non medico non ho trovato in Valle una persona che potesse essere un supporto, un punto informazioni, un confronto. Ecco da qui l’esigenza di avere un gruppo di riferimento ed esserne parte attiva.

C’è un episodio particolare e significativo che ci vuoi raccontare?
Non ho particolari episodi da raccontare ma essere l’anello di congiunzione tra il celiaco e l’associazione è per me veramente importante e con significato profondo ho vissuto con il mio piccolo bimbo questa mancanza e vorrei poter essere utile a tutti coloro che, soprattutto nelle prime fasi di questa nuova vita, non trovano una persona di riferimento nelle vicinanze.

Quale luogo consideri il posto del cuore nella tua provincia?
Tutta la nostra provincia è bellissima e molto interessante da scoprire, dalle incisioni rupestri a Capo di Ponte, alle rive del lago d’Iseo o Montisola, ma il luogo a cui sono legata è un piccolo Santuario che si trova a Gianico ed è il Santuario della Madonna del Monte.

Quale è la tua ricetta preferita senza glutine del territorio?
Mattia, il mio piccolo celiaco adora mangiare i casoncelli che sono della pasta fresca con ripieno di pan grattato, uova, carne e formaggio, conditi al burro versato.

Che consiglio daresti a una persona che ha appena scoperto di esser celiaca?
Semplicemente di ”fare Gruppo”… e quale gruppo migliore se non quello costituito da persone che vivono nei tuoi paraggi e che con te condividono argomenti comuni?

E infine un augurio per il 2021…
Auguro a tutti gli iscritti un anno in cui il sorriso sui volti sia sempre presente, un anno che ci veda complici nella realizzazione di questi sorrisi, un anno in cui non manchi mai la voglia di stare insieme ed insieme a migliorarsi.

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