Festeggiamo nel 2025 i primi 10 anni del servizio di counseling nutrizionale, dedicato ai nostri Soci: un percorso fondamentale per acquisire la giusta consapevolezza nel gestire la celiachia dentro e fuori casa. Non si tratta delle consuete indicazioni focalizzate solo ed esclusivamente sulla dieta, in questo caso senza glutine, quindi cosa preferibile mangiare, le porzioni, il diario alimentare. Si tratta, piuttosto, di un percorso che ha come obiettivo quello di migliorare l’alimentazione dei celiaci a 360 gradi, in base alle proprie abitudini e ai gusti di ciascuno, tenendo conto anche della compresenza di altre malattie o allergie/intolleranze, come consigliano recenti studi sull’intervento nutrizionale nei pazienti con celiachia1 2. Durante il counseling, inoltre, è possibile chiedere informazioni di ogni genere, collegate alla propria condizione, dalle difficoltà in mensa, al lavoro o a scuola, a come capire se un locale è preparato sul senza glutine; dalla gita scolastica del figlio alle vacanze in Italia o all’estero. Un percorso unico da sperimentare, di cui vi forniamo qualche dato e informazione aggiuntiva. 450 sono gli incontri che le nostre dietiste hanno tenuto dal 2015 a oggi, per 340 celiaci, di cui più della metà ha ricevuto da meno di 1 anno la diagnosi di celiachia ed è stato invitato dagli specialisti a rivolgersi ad AIC. la maggior parte dei 340 celiaci che si sono rivolti ad AIC, non ha ricevuto un supporto nella spiegazione della dieta senza glutine né al momento della diagnosi né nel corso del follow up e non ha mai avuto consulenze con altri nutrizionisti. La totalità di chi ha usufruito del servizio negli anni, lo ha ritenuto ottimo o buono e valutato i professionisti competenti ed empatici. Nei 10 anni, il servizio ha subito delle variazioni, migliorative, come:
- la possibilità di richiedere un ciclo di 3 incontri, oltre al singolo colloquio, novità introdotta dal 2019, per dare la possibilità di intraprendere un percorso di educazione alimentare, affrontando anche l’importante tema della lettura dell’etichettatura nutrizionale. Una scelta vincente e sempre più apprezzata.
- il passaggio al collegamento da remoto, introdotto dal 2021, causa covid, modalità che ha dato pari opportunità ai Soci di tutte le province lombarde di usufruire del servizio– in presenza erano favoriti i celiaci vicini alla sede- e di ottimizzare la logistica, non spendendo tempo negli spostamenti e collegandosi anche in una pausa pranzo o addirittura quando si è in vacanza.
Per informazioni e prenotazioni scrivi a dietista@aiclombardia.it Prima di salutarci riportiamo qualche commento e invitiamo tutti i Soci che ancora non hanno avuto modo di provare il counseling nutrizionale di AIC Lombardia a usufruire di questa possibilità. Dicono di noi… "Il servizio è utile perché personalizzato." "Ottimo strumento di supporto per neo diagnosticati. La dottoressa è stata molto gentile e professionale. Grazie!" “E’ la prima volta che usufruisco di questo servizio e l’ho trovato molto utile. La dottoressa è stata molto brava nel farmi capire gli errori che compio e darmi consigli mirati per migliorare la mia alimentazione.” “Ci è piaciuto parlare con una persona che conosce cosa significa avere a che fare con la celiachia. Nello specifico la dottoressa è in grado di trasmettere informazioni in modo semplice e chiaro.” “Ho trovato la professionista particolarmente attenta e puntuale. Credo che avere rassicurazioni da una persona competente anziché affidarsi alle tante informazioni che girano online sia un passaggio fondamentale per vivere con più tranquillità la diagnosi. Grazie”
1 Dietary assessments in individuals living with coeliac disease: key considerations
Anne R. Lee, Melinda Dennis, Jessica Lebovits, Lori Welstead, Ritu Verma, Amelie Therrien, Benjamin Lebwohl
05 November 2024 – Journal of Human Nutrition and Dietetics
2 Influence of a structured, 1 year-long dietary intervention regarding body composition and cardiovascular risk in coeliac disease: a protocol of a multicentre randomised controlled trial, Z. Vereczkei et al, BMJ Open 2024